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Social Media Business

Perché è utile investire nei social media?

Articolo

Tempo di lettura 5 minuti.

Una panoramica generale sull’utilità, sulle modalità e sugli obiettivi di un investimento intelligente da parte di un’azienda in questi moderni canali di comunicazione.

mercoledì 22 novembre 2017 — Daniele Gioda

Ignorare i social = Ignorare i clienti.

Impostare una strategia di Social Media Business che abbia successo non significa solo comunicare al proprio pubblico qualcosa dall’alto verso il basso, ma significa comunicare con i propri clienti (reali e potenziali) entrando a far parte del loro mondo, della loro visione, dei loro interessi e delle loro passioni, avviando una conversazione che crei una relazione costante nel tempo e che sia realmente utile ad entrambi.

Un’azienda che sceglie di ignorare i social media oggi sceglie di ignorare i propri clienti; sceglie di non immergersi nel mondo che il proprio pubblico frequenta abitualmente per cercare intrattenimento, informazioni e per partecipare attivamente alla condivisione delle proprie passioni e dei propri interessi. Sceglie di rinunciare alla grande opportunità di comunicare con il proprio cliente nel più vero e nobile senso della parola.

Contenuti social media

Le piattaforme social oggi disponibili sono molte, ma non serve esserci su tutte: scegli quelle frequentate dal tuo pubblico, utili per il tuo business, che puoi gestire e per le quali hai contenuti da condividere.

Perché investire nei social media?

Il primo motivo per cui un’azienda dovrebbe investire nei social media è questo: le persone tendono a manifestare e condividere liberamente e assiduamente i propri interessi attraverso le pagine e i gruppi social, reagendo in molti modi ai contenuti che rientrano nella loro sfera d’interesse. Da un semplice “mi piace” a un commento, da una ricondivisione al copia&incolla ad un amico, i social media sono ormai un motore di cura e nutrimento dei propri interessi e delle proprie passioni, ma anche di informazione sui prodotti, di scambio di opinioni sulla loro qualità e di richiesta di assistenza.

Che utilità può avere tutto ciò per un’azienda? Prima di tutto, molti social media, proprio grazie a questi interessi dichiarati dagli utenti, permettono di sponsorizzare in modo preciso prodotti e servizi a specifiche persone con specifici interessi, monitorandone i risultati in termini di coinvolgimento, click, conversioni (di cui parleremo tra poco). Raccogliere e leggere nel modo giusto i dati sugli utenti è una marcia in più che attualmente non così tante aziende possono dire di avere.

Ma non è tutto, anzi, più che per questa nuova forma di pubblicità mirata investire nei social media è utile se viene fatto con la finalità di costruire una community di persone interessate al particolare settore in cui opera un brand. Questa è la vera forza dei social media, porsi non come scaltra e moderna bacheca pubblicitaria, ma come luogo d’incontro (sociale, appunto) tra persone e brand dove instaurare una comunicazione utile ad entrambi. Utopia? No, nella maggior parte dei casi di successo è la realtà.

Un altro elemento da tenere in considerazione, riflettendo su un possibile investimento nei social media, è la possibilità di dedicarci a un particolare pubblico geograficamente localizzato. Che sia l’Italia in generale, una regione, una provincia o una singola città, i social media sono strumenti che possono permetterci di gestire il pubblico in base alla vicinanza geografica con la nostra attività e offrire contenuti differenti per persone con diversa provenienza (soprattutto tramite l’advertising).

Come gestire i profili social aziendali.

Occuparsi della gestione dei social media aziendali è un lavoro, e come tale richiede preparazione, tempo e professionalità. Il consiglio di chi si occupa di questi argomenti, spesso, è infatti quello di affidare la gestione social del proprio brand a uno o più professionisti esterni. Una soluzione sicuramente giusta che vi eviterà un’enorme perdita di tempo e, soprattutto, uno spreco di investimenti molto importanti per il presente e il futuro della vostra azienda.

In alternativa, se questa materia vi appassiona, nessuno vi vieta di investire il vostro tempo per studiare il vorticoso mondo del social media management e restare sempre aggiornati. Qualunque sia la vostra, state però alla larga da chi propone scorciatoie, accordi del tipo 1000€=1000 followers e oscuri meccanismi pseudo-magici utili solo a creare illusorie bolle di “successo”. Sono i peggiori nemici del vostro brand, del vostro pubblico e di chi fa il nostro lavoro.

Gestione social media aziendali

La gestione dei canali social aziendali è un lavoro: affidati a un professionista soprattutto per impostare una giusta direzione strategica.

Quali sono gli obiettivi "social" di un brand?

Ci sono almeno tre termini sacri per chi opera nel social media marketing, facenti parte di quella che mi permetto qui di soprannominare “la triade delle 3C”: (farsi) conoscere, coinvolgere, convertire. Purtroppo, sono parole ormai usate, abusate e ri-usate con troppa ferocia per avere un solo inequivocabile significato. Riflettiamo sul loro reale significato:

  • (farsi) conoscere:
    si chiama tecnicamente brand awareness ed è la “consapevolezza”, la notorietà del brand. Il primo e più ovvio obiettivo dei social media è proprio quello di farsi conoscere guadagnandosi un posto fisso come risposta alle domande del pubblico del proprio settore. Attenzione, però, al non ridurre questo punto al “farsi pubblicità” in senso classico.
  • coinvolgere:
    il coinvolgimento dell’utente-cliente, chiamato engagement da chi lavora in questo settore, è il secondo obiettivo fondamentale che un brand dovrebbe raggiungere (anche) attraverso l’utilizzo dei social media. Non ci sono vere e proprie regole da seguire, ma tutto inizia dalla stesura di un efficace piano editoriale corroborato nel tempo da una profonda conoscenza della propria community.
  • convertire:
    l’obiettivo finale di questa triade non può che essere quello della conversione, ovvero il passaggio di una persona dalla categoria di utente a quella di vero e proprio cliente, attraverso il necessario compimento di un’azione, di solito un’acquisto di un prodotto o di un servizio. Il passaggio che può sembrare il più difficile e quello da affrettare il più possibile, ma è solo con pazienza e costanza che diventerà il più naturale.

Qualunque investimento da parte di un’azienda in campagne e contenuti o, più in generale, in un piano editoriale per i social media dovrebbe avere come obiettivi principali proprio questi tre termini appena elencati e descritti brevemente. Ogni social media è un contenitore di contenuti di vario tipo che rischiano però di essere fini a sé stessi se non vengono inseriti all’interno di una direzione, di un piano strategico ben preciso.

Si conclude qui questo primo approccio al social media business. Se volete approfondire questi argomenti, il consiglio è quello di continuare a leggere i nostri articoli e seguire i nostri canali social.

Keep exploring.

Daniele Gioda

Copywriter & Social Media Manager

Creazione dei contenuti testuali, gestione dei profili social e delle campagne AdWords / social media marketing.

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